tempo
un tempo mi annoiavo e questo era un problema.
ora vorrei avere il tempo di annoiarmi, e forse questo diventerà presto un problema.
per ora l’effetto numero uno della mancanza di tempo è che non scrivo più quasi nulla sul blog.
a volte mi viene qualcosa da scrivere, ma poi non c’ho tempo e dimentico.
passa l’ispirazione e via.
pensavo di sperimentare post tipo lista della spesa.
proprio per gli eventuali 4 aficionados che volessero assolutamente sapere se sono viva, dove sono, se ho pagato la bolletta della luce (la risposta è no, non ho tempo), etc. etc. etc.
Proviamo. Poi mi farete sapere:
p./m./c. (a seconda dei casi e di chi scrive/legge, d’ora in poi p.) ha creato un vortice spazio temporale fra como e roma e ci è venuti a trovare.
vista l’eccezionalità dell’evento, i seguenti fenomeni si sono presentati:
- si è inspiegabilmente rotto un finestrino della macchina di R.;
- mi è esploso addosso un bicchiere da un litro di cocktail all’ora di punta di sabato dell’Euclide;
- a mia madre è caduto in testa un quadro con conseguente sanguinamento espanso dalla testa, sono stata chiamata da P. il quale, in preda al panico, mi ha comunicato “corri, mamma, testa, terra, quadro, sangueeee”, l’averla trovata SOLO sanguinante è stato già un sollievo;
- il mio cellulare si è suicidato. di conseguenza ho perso circa 35 numeri di telefono che sapientemente NON avevo copiato da nessun’altra parte (probabilmente è stato un corto circuito all’interno del nucleo terrestre, tranquilli, lo saprete solo in seguito);
- p. ha quasi azzoppato un vecchio con la valigia in aeroporto;
- tutti i computer presenti in casa (totale di 5) funzionavano tranquillamente con la wireless tranne quello che uso per lavoro. poi una dice windows di merda;
- quando ci siamo presentati davanti all’Apple Center di Roma ho visto distintamente un commesso grattarsi i gioielli di famiglia;
- qualche giorno dopo la partenza del p., R., da oggi rinominato “zampa”, per la prima volta in tutta la sua vita è inciampato correndo a villa Torlonia e si è rotto il malleolo. a dimostrazione di una carriera di uomo sano drammaticamente interrotta, dirò solo che all’ortopedico del pronto soccorso che gli ha chiesto se avesse un medico di famiglia ha chiesto: “scusi, per farne?”;
- il mio computer dell’ufficio, nonostante il provvido intervento del caro p., si ostina a dare dei buffi e bislacchi messaggi di errore, tipo “voi non esistete, figuratevi io”. poi uno dice windows di merda;
- ora devo andare a fare l’inizione sulla pancia a R.. ho pensato di comprare una crestina alla Candy Candy e di premiarlo per il coraggio dimostrato nel farsi bucare da me, considerato che odio gli aghi e la mia unica esperienza attiva in materia si riferisce ad un cane.
Ciò detto, non ho tempo di aggiungere altro. tranne che vi amo, bastardi (ho visto che tira un rapporto di tipo Rock-star/fan).